venerdì, 26 ottobre 2007




(Immagine di Josephine Wall)


Scenderò in profondità, dove la grotta degli incanti

è amata e lambita dall’Acqua primordiale e, da questa energia, trarrò quei responsi che perfino io, Guardiana della Foresta non sono in grado di dare. Perchè riguardano ME.

Mi siederò sulla pietra per sfogliare il grande album dei ricordi personali, perché mi occorre tornare al passato se desidero costruire il nuovo.

Plasmerò la MIA opera, inebriandomi delle luci che le gemme incastonate alla roccia riflettono danzando.

Ascolterò il canto dei ruscelli sotterranei ed il loro giocoso cospirare  con le ninfe, fino a quando il grande Silenzio non sboccerà come un fiore di loto nel mio cuore ed allora…saprò…

 

Riemergerò con conchiglie di madreperla, anch’esse scritte dalla Mano del Tempo, e le porterò in superficie affinché diventino gioielli di saggezza per tutti noi, cercatori delle verità, proprio noi che abbiamo scelto di percorre la via della Luce ed i sentieri dell’Amore. Ma anche per tutti gli altri e forse ancor di più per loro…

Leggeremo insieme quelle superfici antiche come il mondo, che sono un dono per noi. Lo faremo, offrendo la nostra vacuità affinché sia riempita di saggezza, tra un’alba e l’altra, tra un vento ed un altro…Fino a che le parole diventeranno esseri viventi e saranno loro stessi a parlare.

Saremo proprio noi.

 

Che la vostra discesa sia dolce come una notte stellata e che la Madre dell’Anima vi culli cantando la vostra melodia segreta.

 

E dopo il riposo e la riflessione, vi  auguro un augusto Risveglio, pieno di buoni auspici per l’inizio della VOSTRA Opera.


 


(Immagine di Josephine Wall)


Emanato dalle stelle e riportato sulla pietra da Galahadrys
 alle 15:35

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giovedì, 18 ottobre 2007

simboli ed energie





L’androginia è il punto di partenza, o sarà il punto di arrivo?

E’ uno stato di equilibrio interiore, oppure un’evoluzione genetica dell’umanità, di cui l’attuale epoca riflette la neonata tendenza?

Forse, se ci soffermiamo a considerare l’aspetto esteriore del fenomeno, cioè le fattezze ambigue, possiamo arguire che sono solo uno dei tanti canoni estetici frutto della moda e della cultura in una determinata epoca.


                         


                


 Ma quello interiore? Che cos’ è questo equilibrio degli opposti che porta alla saggezza, alla completezza ed alla perfezione? Sapreste dirmi che cosa intendete voi maschi quando parlate di risveglio della vostra parte femminile? E le donne? In cosa consiste la nostra parte yang?

Sarebbe semplice dichiarare che l’anima non ha sesso, mentre il corpo si, e poiché ce l’ha bisogna cercare strenuamente il proprio opposto come la metà della mela di Platone…(Ma anche qui è solo per ritrovare nell’estasi sessuale l’unione primigenia) E se poi scoprissimo che non basta, che non sono sufficienti quegli attimi di fusione a farci sentire davvero un Essere Completo?


Ergo, fummo Uno e torneremo ad esserlo. Ma per farlo bisogna prima esperire nelle vite cosa significa essere una metà specifica, vivere fino in fondo il proprio genere sessuale, sia nel corpo che nel flusso energetico.

E chi avverte in sé entrambe le energie? Pensate sia possibile? E in tal caso, lo considerate uno squilibrio, oppure...un dono? Io sto imparando a leggere con altri occhi ciò che mi circonda, ad ampliare la percezione per poter capire che cosa sta accadendo intorno a noi e nelle anime che s’incarnano.

Fin da piccola ho allenato ed affinato entrambi i miei lati e adesso è come se avessi una "doppia percezione", una doppia vista. L’energia si mantiene più a lungo dentro di me e le soluzioni da trovare, nelle difficoltà della vita, appaiono più visibili. Inoltre, mi è perfino più facile comprendere le persone e le loro "ambivalenze" (non uso più il termine "differenze" perché implica il concetto di normalità, limitato ed obsoleto!).

Ho notato che gli individui che hanno coltivato il proprio lato opposto (non mi sto riferendo nello specifico ai gusti sessuali, ma ad un’attitudine dell’anima al di là della scelta sessuale) hanno un magnetismo maggiore, un’energia fluida  e potente, un “quid” imprecisato che circonda il loro essere. Nei tempi antichi le scuole esoteriche insegnavano ad andare oltre l’ordinaria percezione, a conoscere e modulare le energie. Gli iniziati erano persone di grande magnetismo e potere personale.

Il primo passo per gli uomini di oggi, che desiderano davvero scoprire le meraviglie del proprio Sé, consiste nell’ iniziare a cambiare il modo di pensare, abbandonando pregiudizi, luoghi comuni e convenzioni. Liberate il vostro essere dalle catene delle convenzioni, non mettete limiti a ciò che volete essere o sperimentare. Fidatevi della vostra consapevolezza interiore.

 Lasciamo che l’evoluzione faccia il suo corso, in noi, come nella matrix che ci circonda e ci unisce tutti attraverso invisibili, ma concreti, filamenti d’energia.

Concludo con una canzone dei Genesis che mi è ricapitata tra le mani e mi ricorda una parte della mia infanzia. Questa canzone ha fatto scattare in me l’idea del post di oggi. S’ intitola "The Fountain of Salmacis" ed è ispirata al mito greco della ninfa Salmacis che si innamora di Ermafrodito, figlio di Hermes ed Afrodite (Venere e Mercurio-attenzione ai riferimenti alchemici!). Ve la propongo sia in inglese che in italiano. Leggetela e rileggetela, se potete, poiché contiene interessanti allegorie!

THE FOUNTAIN OF SALMACIS

(Da Nursery Cryme dei Genesis - 1971)

From a dense forest of tall dark pinewood, Mount Ida rises like an island.
Within a hidden cave, nymphs had kept a child;
Hermaphroditus, son of gods, so afraid of their love.

As the dawn creeps up the sky
The hunter caught sight of a doe.
In desire for conquest,
He found himself within a glade he'd not beheld before.

Hermaphroditus:
"Where are you, my father?
Give wisdom to your son"
Narrator:
Now lost, the boy was guided by the sun"
"Then he could go no farther

And as his strength began to fail
He saw a shimmering lake.
A shadow in the dark green depths
Disturbed the strange tranquility.

Salmacis:
"The waters are disturbed
Some creature has been stirred"
Narrator:
"The waters are disturbed
Naiad queen Salmacis has been stirred"

As he rushed to quench his thirst,
A fountain spring appeared before him
And as his heated breath brushed through the cool mist,
A liquid voice called, "Son of gods, drink from my spring".

The water tasted strangely sweet.
Behind him the voice called again.
He turned and saw her, in a cloak of mist alone
And as he gazed, her eyes were filled with the darkness of the lake.

Salmacis:
"We shall be one
We shall be joined as one"
Narrator:
"She wanted them as one
Yet he had no desire to be one"

Hermaphroditus:
"Away from me cold-blooded woman
Your thirst is not mine"

Salmacis:
"Nothing will cause us to part
Hear me, O Gods"

Unearthly calm descended from the sky
And then their flesh and bones were strangely merged
Forever to be joined as one.

The creature crawled into the lake.
A fading voice was heard:
"And I beg, yes I beg that all who touch this spring
May share my fate"

Salmacis:
"We are the one
We are the one"
Narrator:
"The two are now made one
Demi-god and nymph are now made one"

Both had given everything they had.
A lover's dream had been fulfilled at last,
Forever still beneath the lake.




Traduzione:

Da una densa foresta di alti e scuri pini,
Il Monte Ida sorge come un'isola.
Dentro una caverna nascosta, le ninfe tenevano un bambino;
Ermafrodito, figlio degli dei, spaventato dal loro amore.

Mentre l'alba sale lentamente in cielo
Il cacciatore avvistò una preda.
Con brama di conquista,
Si trovò in una radura che non aveva mai visto prima

Ermafrodito:
"Dove sei, padre mio?
Infondi saggezza in tuo figlio"

Narratore:
Poi non potè più andare oltre,
ormai perso, il ragazzo fu guidato dal sole

E mentre le sue forze cominciavano a venir meno
Vide un lago splendente.
Un'ombra nell'oscura verde profondità
Disturbò la strana quiete

Salmace:
"Le acque sono increspate
Qualche creatura è stata disturbata"

Narratore:
"Le acque sono increspate
Salmace, regina delle Naiadi, è stata disturbata"

 

Mentre si precipitava a placare la sua sete
Una sorgente sgorgò innanzi a lui
E quando il suo caldo respiro sfiorò la fresca nebbia
Una voce melodiosa disse, "Figlio degli dei, bevi dalla mia fonte".

L'acqua era stranamente dolce.
Dietro di lui la voce parlò di nuovo.
Si girò e la vide, vestita solo di un mantello di nebbia
E mentre lui la osservava, gli occhi di lei erano pieni dell'oscurità del lago

Salmace:
"Dobbiamo essere una cosa sola
Dobbiamo essere uniti in uno"

Narratore:
Lei voleva che fossero uno
Ma lui non lo voleva

Ermafrodito:
"Sta' lontana da me donna dal sangue freddo
La tua sete non è la mia!"


Salmace:
"Niente ci dividerà
Ascoltatemi, o dei!"


Una quiete soprannaturale discese dai cieli
E poi la loro carne e le loro ossa si fusero in modo strano
Perché fossero per sempre uniti come un solo corpo.

La creatura si trascinò nel lago.
Si sentì una voce smorzata:
"E io prego, sì prego, che chiunque tocchi questa fonte
Condivida il mio destino"

Salmace:
"Ora siamo l'Uno
Ora siamo l'Uno"

Narratore:
I due sono ora uno solo,
il semidio e la ninfa sono ora uno solo

Entrambi avevano dato tutto ciò che avevano.
Il sogno di un'amante è stato infine appagato,
Per sempre immobile in fondo al lago.


 


Emanato dalle stelle e riportato sulla pietra da Galahadrys
 alle 10:39

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venerdì, 12 ottobre 2007

simboli ed energie





Oggi desidero chiedervi una cosa:

 

Secondo voi, si tratta di Giovanni oppure è una donna?

 

Non vuole essere una domanda polemica.
 

 Vi chiedo solo di dirmi se, in base a ciò che vedete,

 

 e solo in questo senso,

la figura dipinta da  Leonardo vi sembra un uomo o una donna.

 

Thats’all!

 

Buon fine settimana, graditi visitatori!





("Il Cenacolo" di Leonardo da Vinci)



Lo sguardo ed il verbo,

nel dolo che fu,

rintoccano lievi

alla porta del cuore.

Silenziosi dilemmi

s’insinuano…

cauti e remoti,

come ombre

silenziose.

Nella mente.

Nella memoria,

la verità disfece

ciò che la paura edificò.



Emanato dalle stelle e riportato sulla pietra da Galahadrys
 alle 14:46

commenti (24)

 

 

mercoledì, 03 ottobre 2007

essenza del femminino




Essenza del Femminino è generare. E’ trasformazione ed attività creativa, e non solamente procreazione. Il Femminino genera idee, rimedi, soluzioni, guarigioni per sé ed il mondo; è l’altra metà di Dio che è stata nei secoli dimenticata o mascolinizzata. Dio non ha sesso, ovviamente, ma le sue manifestazioni si, ed anche le forze che regolano questo pianeta hanno un genere, o meglio, una “qualità energetica”. Quando queste energie sono in equilibrio, specularmente nell’essere umano come nel mondo (microcosmo-macrocosmo), l’anima può raggiungere un livello superiore di coscienza e può esprimere tutto il proprio potenziale creativo.  Il dio unicamente maschio è un dio della ragione, dei costrutti teologici e dottrinali, dei concetti astratti e della “magia” cerimoniale.

Soprattutto, è un dio sordo al divenire dell’uomo ed al suo evolversi nei secoli. E’ un dio dell’intelletto e del dogma. Come quello dei monoteismi ortodossi. Ma non è nemmeno quello di certi circoli esoterici dei magisti moderni, o di alcuni neo-pagani (ho detto: alcuni) che, alla stregua dei primi occultisti europei, pensano bene di sollecitare la libertà sessuale femminile, al fine di poter fruire più facilmente del corpo delle donne e dei benefici dell’energia sessuale e tutto, dicono, per celebrare la Dea! Ma alla fine comandano sempre loro, ponendosi ai vertici (o gradi) più alti delle società  esoteriche (è infatti tipicamente maschile la tendenza all’ordine gerarchico). Quanto amano il riconoscimento ed il potere, certi maschietti!

Per costoro, in realtà, le donne sono solo uno strumento. Occultismo e mondo esoterico non sono sempre sinonimi di libertà, parità ed uguaglianza.

 

Con molto dolore vedo ancora donne e sorelle che professano la loro indipendenza emotiva, proclamano l’amore per la Dea, ma poi cadono succubi di una certa “saccenza” maschile in materia di esoterismo. E quando dico succubi è perché si spersonalizzano completamente e cadono come soggiogate. Confondono l’esperto occultista con  il vero Iniziato, l’Uomo la cui aura si è sviluppata al punto da riversare l’amore nel mondo (e non sempre le due figure coincidono).

La donna è in contatto costante, anche quando ne è inconsapevole,  con il sacro, la natura e le energie cosmiche. La magia è innata in lei. Nella donna il potere è diretto ed energetico, non dottrinale, non intellettuale (anche se poi riesce ad esprimerlo anche in questo modo). L’uomo studia le streghe, ne cerca strenuamente le tradizioni perdute, scrive grazie a loro dei libri e poi lui diventa il magus. Ma di che cosa? Di teorie? Di fattucchieria e scongiuri che è riuscito a sottrarre a qualche povera vecchina saggia? Di cerimoniali fatti per maghi solitari e superbi che vivono come monadi ed ai quali  non interessa la guarigione del mondo? Anacronistici anche loro, esattamente come il vecchio dio monocorde.

La  strega, la sciamana e la sensitiva, come la guaritrice di campagna non hanno bisogno di elaborati enchiridion o clavicole, né di stratificate gerarchie, dove avanzare diventa l’unica gratificazione, poiché coltivano la magia istintiva e connettiva, non solo quella intellettuale. Spesso le donne davvero libere, integre mentalmente e sane nell’anima, le “vergini aracaiche”  come direbbe la Bearnè, si incontrano in società segrete, restando ben nascoste e tenendo celate le loro conoscenze. E così deve essere, almeno per adesso. Non tutto ciò che luccica è oro, non tutto ciò che è esoterico è anche spirituale. Non tutti i maschi istruiti in senso magico sono davvero amici e protettori dell’anima femminile. Spesso la sfruttano. Per questo io credo che fin quando non ci sarà un anello in più nella catena del DNA umano, fin quando l’armonia tra i sessi e le energie sarà reale e non apparente, è opportuno che le Tradizioni e le Iniziazioni restino separate. Nell’antichità era così, chissà perché…

 

Nell’epoca che verrà, i gerarchi delle grandi religioni del controllo e gli astuti occultisti misogini si troveranno nella stessa cajenna a sgranocchiare gusci vuoti di egregore di basso livello, insieme alle larve che hanno evocato per ottenere i loro egoistici fini.

Ma quando tornerà l’Antica Armonia, gli uomini e le donne saranno davvero fratello e sorella. Le società segrete, maschili e femminili, che adesso celebrano nascoste e seperate (a ragion veduta), potranno condividere  il loro sapere. Ma solo quando sarà il momento.

 

Sia chiaro: non intendo lanciare una critica a tutti gli individui di sesso maschile che percorrono un cammino spirituale o esoterico. Capitemi bene! Ma è rivolto solo ad un certo tipo di ometti...Basta leggere tra le righe...Ho visto troppe donne ferite e raggirate e questo post è per loro. Esso vuole essere anche un monito per le giovani donne che si apprestano ad entrare nel mondo delle tradizioni magiche, in cerca di  libertà e “ricchezza” spirituale, poiché rischiano molto spesso di trovarsi in realtà molto più povere ed infelici di prima… (“Riconosci l’albero dai suoi frutti…”). Perdonate la punta polemica di questo post. Non amo scrivere di argomenti che generano vibrazioni negative, poiché lo scopo del blog è unicamente quello di proclamare la Luce, lo Spirito e la bellezza dell’Amore.



Emanato dalle stelle e riportato sulla pietra da Galahadrys
 alle 15:57

commenti (46)

 

 

  

 

Melodie

 

Sacre Energie




Dentro
di me, la melodia
del Sole e
della Luna


Armonia degli opposti

 

Apparizioni

GiardiniDiMaya in amore sacro
Akhet in amore sacro
morgelyn in amore sacro
psicosomatica in amore sacro
lail in amore sacro
eufemiaG in amore sacro
antares666 in amore sacro
gwyneed in amore sacro
antares666 in amore sacro
-Elbereth- in amore sacro

 

Dalla Spirale del Tempo

"Mostrami il cammino, così che io possa accompagnarti là dove regna la Luce. Questo è il tempo. Questa è l'ora di varcare la soglia e di esplorare i segreti dei cieli.."

"Torna a dissetarti alla Fonte. Io, noi, ti stiamo aspettando...Tu, custode di Leggi d'Amore, eterni segreti racchiusi nel cristallo della tua luce, ascolta la mia voce, la melodia del richiamo" S.

 

Luoghi di Potere


 

Brano del Mese

.

Imagine there's no heaven It's easy if you try No hell below us Above us only sky Imagine all the people Living for today... Imagine there's no countries It isn't hard to do Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people Living life in peace... You may say I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will be as one Imagine no possessions I wonder if you can No need for greed or hunger A brotherhood of man Imagine all the people Sharing all the world... You may say I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will live as one
(Imagine - John Lennon)

 


Madre Luna

 

lunar phases


Grazie a

Argante
-Arc'Hant Afallon Alarch-

Distribuito da:

 


 Splinder

 

 

Custode di Antichi Segreti

.

Sono una messaggera nella foresta dei simboli e scrivo storie sulla pelle delle foglie per tutti i cercatori. Alcune sono vere e appartengono ad un passato perduto, altre sono sogni di identità dismesse. Ho avuto molti nomi e molte esistenze ed ogni volta ho lasciato qualcosa di me sul diario delle anime. Sono la testimone di un Verbo antico che è pura energia, maschile e femminile, origine e trasformazione perenne…Ho il corpo di donna e l’anima androgina. Onoro le energie sacre di cui sono una manifestazione e la natura con i suoi aspetti di Vita e Morte. Difendo l’umanità da coloro che la vogliono cieca e schiava e bramano distruggere la Luce di questo pianeta, diffondendo menzogne e inquinando l’etere con egregore di paura e sconforto. Porto con me i cristalli di Shamballa, le rune di Avalon, i canti dei Bardi, la sabbia celata sotto i piedi della Sfinge. La mia forza è l’Amore, perché è ciò che resterà quando ogni cosa avrà terminato il proprio ciclo. L’amore.Il resto è solo un gioco di illusioni.

 

Amo e Studio

Il patrimonio culturale delle CiviltĂ , le lingue perdute, l’ereditĂ  degli antichi culti, l’universo dei simboli e gli archetipi maestri. L’infinitĂ  dei mondi astrali e la varietĂ  delle forme di vita. La bellezza trascendente, l’arte, la natura, il mondo delle energie sottili. Le sfumature dei sentimenti, i profumi dell’anima, ciò che si cela dietro lo sguardo… 

SIMBOLI E MITI
IL Graal e la Cerca, Atlantide, Shamballa, Stella a otto punte, Dolmen, Fenice, Rebis, Ginandro, Zed, Piramide, Trickster, Labirinto, Tao, Kundalini, Licorno, Scarabeo Kepher,Civetta, Biancospino, Melograno, Vischio

FREQUENZE MASCHILI
Il Maestro Yeshua, Toth, Dioniso, Ram, Hermes, Cernunnos, Merlino, Prometeo, ArtĂą, Galahad, Akhenaton..

FREQUENZE FEMMINILI

Anna Perenna, Inanna, Diana, Isis, Shakti, ShekinĂ , Ecate, Morgana, Myriam di Magdala...

ANTICHE PERGAMENE
Avesta, Bagavad Gita, Bar do t'os grol, Enuma Elis, Kybalion, Manoscritti del Mar Morto, Pistis Sophia, Sepher Yetzirah, Tao Te Ching, Triadi Bardiche, Vangeli Apocrifi…


 

The Prophecy

.

Il Mondo sarà un immenso paesaggio verde e fertile. Ci sarà abbondanza di risorse per tutti. L’umanità si sentirà cittadina dell’universo intero, avrà una coscienza galattica e nuove risorse percettive. Gli animali saranno rispettati e protetti e così tutte le differenze di razza, sesso e credo religioso Le religioni serviranno l’uomo o non l’uomo le religioni e porteranno pace, armonia e saggezza. La violenza e la competizione saranno solo un brutto ricordo, insieme ai meccanismi di controllo sulle masse. L’uomo creerà consapevolmente la propria realtà attraverso il pensiero e le emanazioni del cuore, nel rispetto dei propri simili e dell’ambiente. Sarà possibile comunicare con altre forme di vita per lo scambio ed il progresso di tutte le specie. Tutto ciò avverrà grazie ad un lento processo di vibrazioni e frequenze che separerà i livelli percettivi non conformi al modello emanativo principale ed avverrà con il pensiero e l’intento del singolo individuo mediante un lavoro di bonifica costante dell’etere. Il mondo sta cambiando. E’ già iniziato…

 

Promise of the Guardian

.

Colleziono foglie morte, raccogliendole dalla mano del vento. Sono le anime erranti che sussurrano la loro storia. Per queste pergamene senza linfa, mi ferisco le dita tra spilli di rovi.
NASCONO
frutti allucinogeni dalle mie ferite, che piangono scarlatte sulla pelle di magnolia. E' un coro di voci che invoca giustizia. Hanno vissuto roghi in nome della verità. Non so quando avrà fine tutto questo. Ma l’unico modo che ho per onorarle è perdendo sangue…. e raccogliendo foglie.
CADONO
gocce sulla terra nera, a squarciare il buio, a marchiare la notte a vestire gli spettri senza corpo… ancora, di vita e di ricordi. tessuti di storie che non verranno dimenticate.
CANTO
la canzone che urla nel cuore, per liberare ognuna di loro, per placare la sofferenza, ed estinguere la sete. E’ una promessa: un ciclo nuovo verrà. Colleziono foglie per ricomporre il giardino degli antichi albori Il loro sangue ed il mio sono uniti in ghirlande di rubino, nella spirale del tempo Ascolto il loro canto, e poi.. poi le restituisco al vento…

 

Sussurri di Stelle

.

“Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute…
…allora le porte tra i mondi fluttuavano nella nebbia e si aprivano al volere del viaggiatore. Perché questo è il grande segreto, noto a tutti gli uomini colti del nostro tempo: con il nostro pensiero noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda”
(Marion Zimmer Bradley- Le Nebbie di Avalon)

“La terra è un solo paese, siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino” (Seneca)

“Non dirò niente, non penserò niente: ma l’amore infinito mi salirà nell’anima, e andrò lontano, più lontano, come uno zingaro, nella Natura, felice come una donna.”
(Arthur Rimbaud)

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